DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE PENDENTI, APPROVATO IL REGOLAMENTO - Comune di Montecatini Terme

Comunicati stampa - Comune di Montecatini Terme

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE PENDENTI, APPROVATO IL REGOLAMENTO

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  • L’amministrazione comunale porterà in approvazione nel consiglio comunale di giovedì 31 agosto il nuovo regolamento per la “Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti”
  • L’amministrazione comunale porterà in approvazione nel consiglio comunale di giovedì 31 agosto il nuovo regolamento per la “Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti”. Si tratta di una previsione dell’articolo 11 del Decreto Legge 50/2017, norma introdotta dal Governo che sarà recepita a Montecatini, grazie alla spinta dell’assessorato al bilancio e ai tributi, permettendo ai cittadini con controversie pendenti col Comune di saldare il tributo, accelerando l’iter, senza pagare more o sanzioni. La Definizione agevolata, quindi, rappresenterà una nuova opportunità, ma è bene specificare che non si tratta di un condono: importi e interessi saranno pagati. Tutto questo avrà come conseguenza la riduzione delle controversie tributarie che richiedono, comunque, l’impiego di risorse umane, strumentali e finanziarie da parte del Comune. Insomma un nuovo strumento, per snellire il lavoro della macchina amministrativa (evitando al Comune di sostenere spese per il recupero dei crediti, azzerando esposizioni debitorie pregresse dei contribuenti) e pagare gli importi dovuti ma senza l’aggravio delle sanzioni. Non tutte le controversie rientrano nella nuova disciplina prevista dal Comune: deve trattarsi di liti pendenti e quindi di controversie per le quali non sia già intervenuta una sentenza passata in giudicato in qualsiasi grado di giudizio. Il ricorso della controversia definibile deve essere stato notificato inoltre entro il 24 aprile 2017 e il termine di presentazione della domanda di definizione è stabilito al 2 ottobre 2017. La possibilità riguarda tutti i contribuenti che abbiano una controversia tributaria pendente avanti il competente giudice tributario per il pagamento di ICI, IMU, Tari, Tasi, Tares, Tarsu: per chi decide di aderire sarà possibile pagare evitando sanzioni e interessi di mora e pagando invece l’imposta, interessi, spese di notifica oltre agli interessi pari al tasso legale maggiorato dello 0,25%, da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto.
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