ANCOT, PARERE FAVOREVOLE ALLA MODIFICA DELLA DISCIPLINA SETTORE TERMALE - Comune di Montecatini Terme

Comunicati stampa - Comune di Montecatini Terme

ANCOT, PARERE FAVOREVOLE ALLA MODIFICA DELLA DISCIPLINA SETTORE TERMALE

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  • Parere favorevole di A.N.CO.T. alle modifiche alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, concernente la disciplina del settore termale, e istituzione della Giornata nazionale delle terme d'Italia” Presentata dagli On. Fanucci e Camani e altri Roma 23 maggio 2017 - A.N.CO.T., l’Associazione Nazionale dei Comuni Termali, è intervenuta per mezzo di Giuseppe Bellandi, membro del Consiglio Direttivo e Sindaco di Montecatini Terme, all’audizione della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge (AC 4407) di riforma della legge 323 del 2000 di riordino del sistema termale, che vede fra i firmatari gli On. Fanucci (primo firmatario) e Camani.
  • “Parere favorevole di A.N.CO.T. alle modifiche alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, concernente la disciplina del settore termale, e istituzione della Giornata nazionale delle terme d'Italia” Presentata dagli On. Fanucci e Camani e altri Roma 23 maggio 2017 - A.N.CO.T., l’Associazione Nazionale dei Comuni Termali, è intervenuta per mezzo di Giuseppe Bellandi, membro del Consiglio Direttivo e Sindaco di Montecatini Terme, all’audizione della X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge (AC 4407) di riforma della legge 323 del 2000 di riordino del sistema termale, che vede fra i firmatari gli On. Fanucci (primo firmatario) e Camani. “A.N.CO.T. ha espresso parere favorevole al disegno di legge (AC 4407)” ha commentato Bellandi alla conclusione dell’audizione. “Il Presidente della X Commissione On. Guglielmo Epifani ha mostrato una notevole conoscenza di quanto le terme possano rappresentare in termini di salute, turismo, cultura e lavoro nei territori dei comuni termali” ha proseguito il Consigliere di A.N.CO.T. Rispetto alla proposta di legge n. 4407 del 5 aprile 2017 A.N.CO.T. condivide: 1. concreta attuazione al progetto di rilancio del settore termale del nostro Paese, in una più complessiva ottica di valorizzazione delle economie locali. 2. promozione, valorizzazione e crescita economica e sociale dei territori termali (art. 1); 3. agevolare il reinserimento sul mercato e l'attuazione dei percorsi di privatizzazione previsti per legge delle imprese termali pubbliche; 4. tutela del termine «termali», sottolineandone l'utilizzabilità solo ed esclusivamente per le aziende termali e per le prestazioni dalle stesse erogate (art.2); 5. l'attuazione di politiche virtuose di privatizzazione, finalizzate al definitivo rilancio degli stabilimenti termali ancora gestiti dagli enti territoriali; 6. l'attuazione di politiche di promozione del termalismo e del turismo nei territori termali, stabilendo l'inserimento, nei programmi di promozione dell'Agenzia nazionale italiana del turismo, di iniziative per il settore termale; 7. rilancio delle scuole di specializzazione in medicina termale e a dare nuovo impulso alla ricerca scientifica in ambito termale; 8. l'inapplicabilità del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (di attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, cosiddetta direttiva Bolkestein), alle attività termali in quanto attività di erogazione di servizi sanitari, recependo i chiarimenti forniti sul tema sia dalla Commissione europea che dal Ministero della salute; 9. tutela dei lavoratori stagionali, ossia proprio quelli che storicamente vengono impiegati alle terme; 10. l'istituzione della Giornata nazionale delle terme d'Italia; A.N.CO.T. ha ribadito nelle parole del Sindaco di Montecatini Terme “l’assoluta necessità che la proposta di legge possa attuarsi nel più breve tempo possibile” oltre 1. necessità di porre attenzione sulle ricadute sui territori; 2. la necessità di procedere alla sottoscrizione di un accordo fra Stato e Regioni affinché sia posta attenzione alle terme, ai suoi territori ed al turismo termale; 3. la necessità di operare in stretto raccordo con Federterme e FORST, con una interlocuzione nei confronti di Governo e Parlamento in forma sempre più coordinata e condivisa; 4. la necessità di collaborazione degli Enti territoriali e locali - che trovano in ANCOT l’associazione rappresentativa - con Federterme e le Istituzioni, per rilanciare e salvaguardare tutto il settore termale a lavorare in sinergia con tutti coloro che, a vario titolo, si occupano del settore termale. 5. la necessità di procedere in tempi più rapidi possibili, anche alla luce attuazione della Decreto Madia e tenuto conto dei possibili fallimenti di privatizzazione, previsti dalla norma.
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