IL TROFEO CANESTRELLI TRA SPORT E SOLIDARIETA’ - Comune di Montecatini Terme

Comunicati stampa - Comune di Montecatini Terme

IL TROFEO CANESTRELLI TRA SPORT E SOLIDARIETA’

IL TROFEO CANESTRELLI TRA SPORT E SOLIDARIETA’
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  • Grande partecipazione per la seconda edizione della gara ciclistica Oltre 180 cicloamatori nella mattina di domenica 9 aprile hanno animato le strade della Valdinievole per la seconda edizione del Trofeo Massimo Canestrelli
  • Grande partecipazione per la seconda edizione della gara ciclistica Oltre 180 cicloamatori nella mattina di domenica 9 aprile hanno animato le strade della Valdinievole per la seconda edizione del Trofeo Massimo Canestrelli. L’evento, organizzato dal team Cicloidea, è stato valido come ultima prova del Tour del Pirata ed inserita nel calendario degli eventi di Montecatini Terme come comune europeo dello sport 2017. Il sindaco Giuseppe Bellandi ha dato il via ufficioso alla corsa alle otto e trenta da viale Verdi. In testa al gruppo con il suo sidecar l'ex professionista Paolo Fornaciari e le donne élite della Giusfredi Bianchi. Lo start ufficiale, dopo il trasferimento di alcuni chilometri, è avvenuto in località Santa Maria, dove il plotone è stato diviso in due batterie, in base alle categorie. Cinque i giri pianeggianti previsti, prima della tornata finale con Vico, per un totale di 75 chilometri complessivi. Tra gli élite sport è salito sul gradino più alto del podio Andrea Matteoli, mentre tra gli M1 e M2 Felice Rizzo e Francesco Trinci. Fra gli M3 ha prevalso Rodolfo Liccione e tra gli M4 Claudio Melio. Prima piazza anche per Salvatore Rivo (M5) e Fabrizio Fedi (M6). Infine tra gli M7 e gli M8 hanno avuto la meglio Giuseppe Virgili e Tiziano Mariotti. Tra le ragazze ha vinto Svetlana Shaturskaua su Annalisa Frulli. Le premiazioni ufficiali hanno avuto luogo di fronte al municipio, con la presenza del sindaco Bellandi, della famiglia Canestrelli e della fidanzata Barbara Salvadorini. Il secondo Trofeo Massimiliano Canestrelli, volto a ricordare Massi, il commerciante quarantasettenne di Pescia, appassionato di ciclismo, morto nel gennaio del 2016 a causa di una malattia fulminante, ha unito l'agonismo e la beneficenza. Circa trecento euro, infatti, sono stati devoluti alla Aisla, l'associazione che si occupa dell’assistenza dei malati di SLA e della promozione della ricerca scientifica per combattere questa malattia neurodegenerativa. "Vogliamo ringraziare - hanno dichiarato gli organizzatori - gli oltre cinquanta volontari presenti sul tracciato, gli sponsor e tutti coloro che si sono prodigati per l'ottima riuscita dell'iniziativa".
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