UNESCO, COMMISSIONE TECNICA A ROMA IN VISTA DEL 2017 - Comune di Montecatini Terme

Comunicati stampa - Comune di Montecatini Terme

UNESCO, COMMISSIONE TECNICA A ROMA IN VISTA DEL 2017

UNESCO, COMMISSIONE TECNICA A ROMA IN VISTA DEL 2017
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  • È in corso a Roma la commissione tecnica che dovrà indicare i nuovi passi da intraprendere nel 2017 per gli undici Comuni (Great Spas of Europe) che fanno parte della candidatura transnazionale per entrare a far parte dell’Unesco.
  • È in corso a Roma la commissione tecnica che dovrà indicare i nuovi passi da intraprendere nel 2017 per gli undici Comuni (Great Spas of Europe) che fanno parte della candidatura transnazionale per entrare a far parte dell’Unesco. Nel gruppo Great Spas of Europe c’è ovviamente Montecatini Terme, assieme a città termali slovacche, tedesche, austriache, francesi, belghe e inglesi. Dopo il meeting di Praga di giugno, che ha sancito un ulteriore e definitivo passaggio per la candidatura (Montecatini è uscita ampiamente promossa nel dossier principale per le sue caratteristiche di città nata e sviluppata sin dagli albori sulle proprie Terme), ne é seguito un altro il mese scorso a Vichy, molto più tecnico nel quale, oltre ai passaggi di alcune competenze delle Great Spas of Europe a Baden Baden, si è anche abbozzata una gestione dei siti Unesco 'associati' per i successivi 5 anni. Ad entrambe le riunioni ha partecipato la presidente della commissione Unesco Beatrice Chelli che, sin dall'inizio, segue il processo su delega del Sindaco Bellandi. Il verdetto finale, lo ricordiamo, vede nel gruppo delle Great Spas of Europe Bad Ems, Bad Kissingen, Baden Baden (Germania), Baden Bei Wien (Austria), Karlovy Vary(capofila), Frantiskovy Lazne, Marianske Lazne (Rep. Ceca), Spa (Belgio), Vichy (Francia), Bath (Uk) e la nostra Montecatini Terme per l’Italia. Fuori invece realtà anche importanti come Wiesbaden. “Un percorso difficile – dice il sindaco Bellandi – nel quale abbiamo già superato step importanti. Un grazie in questo senso va all’architetto Claudia Massi, ai funzionari del Ministero e all’Università di Firenze, oltre naturalmente a Beatrice Chelli. Un percorso che adesso vedrà ogni città impegnata autonomamente e insieme allo stesso tempo per riempire di contenuti i libri-dossier per la candidatura propedeutica al 2018, data in cui ci sarà il verdetto ufficiale”. Da qualche mese è stato approvato il logo per tutte le città che stanno così per apporre la scritta Great Spas of Europe Candidate for World Heritage (Unesco). Anche Montecatini Terme sta accingendosi a farlo. Va sottolineato che Unesco mette a disposizione una sola candidatura all’anno per l'Italia e che al momento sono ben 45 i siti Italiani che hanno fatto richiesta. È un’importante concessione in vista della nomination che dovrebbe giungere all’inizio 2018, con importantissimi risvolti a livello turistico, di promozione e di recupero dei beni artistico-culturali. Nel periodo che ci separa dall’evento dell’apposizione della targa e dell’ufficializzazione dell’ingresso nel Patrimonio dell’Umanità ogni città, e dunque Montecatini Terme compresa, deve prevedere un lungo percorso di istruzione, se così si può dire, volto alla comprensione del processo in corso e di cosa significhi diventare patrimonio dell’umanità. Verranno così previste lezioni nelle scuole e incontri con la cittadinanza, con le categorie economiche, con le associazioni: il tutto volto ad avere maggiore consapevolezza di questo importante traguardo ottenuto dalla commissione speciale per il riconoscimento delle Terme e della città tra i siti Unesco, patrimonio dell’umanità, presieduta da Beatrice Chelli, la prima con il sindaco Bellandi ad aver creduto tanti anni fa in un riconoscimento così prestigioso, adesso davvero a un passo.
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