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Sezioni della Biblioteca Comunale

 

Sezione bambini

 

 

Sezione bambini

 

La sala, ubicata al piano terra della biblioteca, è arredata a misura di bambino in età scolare ed anche prescolare con scaffali bassi a ripiani di azzurro brillante, piccoli tavoli per lettura e relative sedute. La sala è ad accesso libero e può esser comodamente utilizzata per letture animate. È improntata in modo da consentire un uso agevole anche ai bambini in età prescolare, che hanno così la possibilità di scegliere libri.
 
 

Il materiale librario, circa 3.500 volumi, è costituito da raccolte di fiabe, albi illustrati, fumetti, primi libri di divulgazione, cartonati, libri animati, libri gioco, disposti secondo i generi di lettura. Molte le nuove acquisizioni, opere di aspetto molto gradevole, che trattano temi vari: dalla diversità alla paura, alla natura, all'ambiente, con linguaggio e forma appropriati.
E' inoltre presente una stazione informatica per bambini, corredata da giochi e software per la programmazione elementare (scratch). 
In alcuni giorni della settimana, previo accordo con la Biblioteca, è disponibile un operatore qualificato per accompagnare le scolaresche nelle visite guidate, in cui si illustra il funzionamento della biblioteca, con brevi cenni sulla sua storia, descrizione delle Sezioni in cui è suddivisa, dei Fondi e delle raccolte Speciali quali il "fondo Venturi", indicazioni minime sul sistema di catalogazione e classificazione in uso, sulla disposizione dei documenti. Le informazioni sono di volta in volta calibrate in relazione all'età. A tutti gli alunni viene consegnato del materiale illustrativo predisposto dal personale stesso, in cui possono ritrovare le informazioni ricevute.
Nel corso della visita i bambini possono leggere ed esser assistiti nella eventuale scelta di un libro da portare a casa. Le visite con le scolaresche sono altresì corredate da momenti di lettura da parte di personale formato appositamente della biblioteca .


 

 

Sezione ragazzi

 

 

Dedicata ai giovani, la sala è attrezzata con tavoli per la lettura. Scaffali di altezza adatta con ripiani blu. I volumi, circa 4.000, comprendono opere di sola consultazione in sede (enciclopedie, monografie, materiale d'informazione generale) ed opere disponibili per il prestito (narrativa, horror, fantascienza, fantasy, classici). Le raccolte sono ordinate in base alla classificazione internazionale Dewey.

 

Emeroteca

 

 

L'emeroteca è situata al primo piano della biblioteca, con accesso libero. Sono disponibili i quotidian,i di cui due con cronaca locale, ed oltre centoventi periodici.
I quotidiani del giorno e del mese in corso sono esposti sugli scaffali a disposizione dei lettori.
 
Le due testate a carattere locale, "Il Tirreno" e "La Nazione", sono disponibili rispettivamente a partire dal 1988 e dal 1974 e sono conservate in apposite sale.
 
Degli altri quotidiani è disponibile, oltre a quella in corso, l'annata precedente; del Sole 24 ore le due annate precedenti.

 
Periodici: oltre 120 testate: attualità e politica, diritto, arte, architettura, filosofia, letteratura, storia, scienze, cinema, impegno sociale, ambiente, ecologia, diritti degli animali, tempo libero - viaggi e turismo, alta tecnologia - internet, guide all'acquisto.
Gli ultimi numeri e l'annata in corso sono esposti sugli scaffali.
Si conservano i periodici che abbiano valenza documentaria, storica, letteraria, di cultura generale e di pertinenza della sezione locale.


 

Presso la sala emeroteca è a disposizione dell'utenza anche uno scaffale appositamente dedicato ai fumetti.
 
Leggi:
La Raccolta delle G.U. (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - GURI -: Parte I: Serie Generale, più supplementi, 1^ Serie speciale -Corte Costituzionale-, 2^ Serie Speciale- Comunità europee-, 3^ serie Speciale- Regioni- , 4^ Serie speciale -Concorsi ed esami-), a partire dal primo numero del 1861 fino al marzo del 2010, è conservata nelle apposite sale (per la consultazione rivolgersi al personale della biblioteca che provvederà al reperimento di quanto richiesto).
Il Bollettino ufficiale della Regione Toscana - BURT- è consultabile on-line; la biblioteca dispone inoltre della raccolta su carta dal 1970 al 2003.

 

 

 

SEZIONE DVD

 

 

 

 

La biblioteca dispone di un’ampia sezione dedicata al prestito dei dvd, che comprende circa 2000 film di tutti i generi, anche per bambini e ragazzi, e documentari.

Sono, inoltre, offerti al prestito circa 60 audiolibri.

 

Vi è altresì una sezione dedicata ai CD musicali di vario genere.

 

SEZIONE MULTIMEDIALE


Presso la biblioteca sono a disposizione degli utenti cinque postazioni per la navigazione in internet, il cui uso è disciplinato dall’apposito regolamento.
E' stato messo a disposizione anche un computer per l’uso dei programmi di scrittura e calcolo, nonché una postazione con cuffie dedicata alla visione di dvd e all'ascolto di cd musicali.

 

Sezione Fondo Venturi


La sala, al primo piano della biblioteca, deve il suo nome al "Fondo musicale Venturi", pregevole raccolta costituita da 399 brani musicali, acquistati dal comune di Montecatini nel 1981.
La sala è ad accesso limitato: è prevista la consultazione assistita del materiale documentario e non è ammesso il prestito. E' possibile la riproduzione, nei limiti di legge. In caso di interesse, si consiglia di telefonare per concordare l'appuntamento.


 

Fondo Venturi
 
Raccolta costituita da 399 brani e spartiti musicali, acquistati dal comune di Montecatini nel 1981, dalla figlia del maestro Venturi; quest'ultimo, grande conoscitore di musica e musicista Lui stesso, li aveva ricevuti in dono dalla famiglia Sermolli. Gli spartiti musicali risalgono alla seconda metà del diciottesimo secolo, pochissimi sono a stampa la maggior parte manoscritti di diversi autori: compositori locali e toscani, di fama internazionale, alcuni anonimi, molti, circa 110, identificati.
Una prima catalogazione del Fondo fu pubblicata, corredata di storia e notizie sulla formazione della collezione, da Raymond Meylan in: "La collection Antonio Venturi, Montecatini Terme (Pistoia), Italie". Fontes Artis Musicae, 5 (1958), 21-44. L'inventario del fondo era basato essenzialmente sulla provenienza dei pezzi: i documenti di Buggiano erano contraddistinti dalla lettera "A" ed andavano da A1 ad A 282, quelli provenienti da Firenze da B 1 a B 43, i documenti pistoiesi da C 1 a C 6.
 
Antonio Venturi (1905-1981)

Appassionato cultore e collezionista di musica, insegnante, Segretario del Liceo scientifico di Montecatini Terme e violinista, Antonio Venturi aveva ricevuto gran parte delle carte in dono da Alessandro Pichi-Sermolli nell'inverno del 1933. Il Sermolli, in procinto di vendere la casa e intenzionato a liberarsi delle vecchie carte, fu trovato dal maestro mentre stava per bruciarle, e quindi gliele donò volentieri. La raccolta derivante dalle proprietà della Famiglia Sermolli di Buggiano è costituita da pezzi messi insieme principalmente "Ad Uso del Cav. Antonio Sermolli" o "Ad Uso di Signor Vincenzo Sermolli" (1759?-1847), avvocato in Firenze. Altre carte il maestro le aveva acquistate da uno straccivendolo: provenivano in parte dalla "Virtuosissima Accademia dei Distinti", in parte da Gavinana e da Pistoia. Dopo l'acquisto, la collezione entrata a far parte del patrimonio della Biblioteca comunale è stata schedata, descritta e catalogata seguendo il codice della IAML (International Association of Music Libraries) da Hiroko Kishimoto nel 1989.
La Kishimoto analizzò tutte le carte esaminando anche la filigrana, la mano dei copisti, la provenienza dei brani, riuscì ad identificare numerosi autori (circa 110) e suddivise il catalogo in quattro sezioni basandosi sulla tipologia del documento: manoscritti di un autore solo, manoscritti di antologie di vari compositori, musica a stampa, lavori di teoria sia manoscritti che stampati.

 

Nel corso del 2016, i documenti del Fondo Venturi sono stati ricatalogati in forma digitale per la consultazione online attraverso le piattaforme digitali Redop e Sbn (le stesse con cui si consultano i titoli disponibili nelle biblioteche provinciali) e restaurati in modo accurato i manoscritti che risultavano parzialmente deteriorati. Un lavoro certrtosino di restauro e catalogazione, realizzato con il contributo della Regione Toscana ed il prezioso supporto del CeDoMus.

Nel mese di Maggio 2016, al termine delle attività di catalogazione e restauro, è stata allestita, in collaborazione con la sezione Montecatini Terme-Monsummano Terme dell'Istituto Storico Lucchese, una mostra sul Fondo Musicale Venturi presso Villa Forini Lippi, dove sono stati esposti, oltre ai pannelli illustrativi del Fondo, alcuni preziosi manoscritti.


La raccolta, nel tempo, è stata oggetto di ricerca e di attenzione da parte di studiosi e musicisti tra i quali citiamo:
 
 
• Meylan, Raymond. "La collection Antonio Venturi, Montecatini Terme ( Pistoia), Italie". Fontes Artis Musicae, 5 (1958), 21-44.
• Pietro Nardini -Sonata in F-dur Fur flote und zwei Violinen- Herausgegeben von Raymond Meylan. -Amadeus Verlag, Bernhard Pauler Winterthur, Schweiz, 1993

• Christiano Giuseppe Lidarti. Trio F- dur, fur 3 Floten. Erstausgabe -Delius, Nikolaus Partitur- Zimmerman Frankfurt am Main, 1995

• Christiano Giuseppe Lidarti., Quartett C Dur, fur 3 Floten und Fagott(Violoncello). Erstgaube.- Delius, Nikolaus Partitur -Musickverlag Zimmermann Frankfurt am Main, 1996

• Cristiano Giuseppe Lidarti- Concerto in Si Bemolle Maggiore per cembalo e archi- revisione critica di Giuseppe Tavanti: Collana di inediti del "Fondo Venturi" I Montecatini, 1990.

• Anonimo del XVIII secolo- Concerto in Mi Bemolle Maggiore per cembalo e archi- revisione critica di Giuseppe Tavanti: Collana di inediti del "Fondo Venturi" II Montecatini, 1990.

• Allegro per clavicembalo o pianoforte di autore anonimo del XVIII secolo - revisione critica di Angela Avanzati: Laboratorio Multimediale Video-Editing della Scuola Media Statale "Bernardo Pasquini"
 
Tra le esecuzioni recenti:
Ensemble Auser Musici. Carlo Ipata. Giovanni Francesco Giuliani, Niccolò Porpora, Geraso, Domenico Mancinelli Musica inedita per Traverso dal "Fondo Musicale Venturi"
Orchestra Estate Regina Diretta da Giovan Battista Varoli. Anton Kammel: Quartetto per Cimbalo, due Violini e Violoncello, Trio per due Violini e Basso.
Il lavoro è stato pubblicato dalla Giunta RegionaleToscana nella collana: Inventari e Cataloghi. Volume da cui le note che precedono sono state tratte.

 

Nel 2016, in occasione della mostra allestita sul FondoMusicale Venturi catalogato e restaurato, si sono tenuti presso Villa Forini Lippi due concerti tratti da manoscritti, suonati dal gruppo "Il Rossignolo", soggetto coordinatori dei corsi presso l'Accademia Internazionale d'Organo Giuseppe Gherardeschi di Pistoia. Nello specifico, sono stati suonati dai Maestri Marco Corsini (violino), Mirco Mannozzi (viola) e Patrizia Minuti (clavicembalo) i seguenti brani:

- 13 Maggio 2016: Vaclav Pichl: Trio n°2 per violino, viola e basso continuo - Largo, Allegretto, Andante (manoscritto Fondo Venturi A205 a-f);

- 27 Maggio 2016: Ignace Joseph Pleyel: Trio n°2 per violino, viola e basso continuo - Allegro, Rondo Allegretto - (manoscritto Fondo Venturi A129 a-c)


 
Visione del Fondo:

 

Vista la rilevanza e la delicatezza del materiale musicale, la sala che ospita il fondo è ad accesso limitato. E' prevista la consultazione diretta assistita ma non il prestito. Il materiale del Fondo resta in ogni caso fruibile a mezzo di riproduzioni, nei limiti di legge e previo prenotazione con il Responsabile della Biblioteca.

Per favorire comunque al massimo la fruibilità dei contenuti del fondo, lo stesso è consultabile al seguente indirizzo web: http://biblio.comune.pistoia.it/library/Montecatini-Terme/fondo-musicale-venturi/



 


 

Sezione locale

 

Situata al primo piano, nella sala “ Venturi” accoglie le pubblicazioni e i documenti di autori locali  riguardanti Montecatini Terme, Valdinievole, Provincia di Pistoia e Toscana.
La sala è ad accesso limitato: è prevista la consultazione assistita del materiale documentario che  non è ammesso al prestito. E’ Possibile la riproduzione, nei limiti di legge. In caso di interesse, si consiglia di  telefonare per concordare l’appuntamento.

 

 

Sezione Montecatini Terme

 

Raccolta di documenti relativi a diversi aspetti della città: storia, arte, cultura, paesaggio, terme, produzione letteraria, alcune tesi di laurea, nel catalogo unico di rete i documenti appartenenti a questa sezione sono evidenziati dalla sigla SMON.
Disponibile anche catalogo cartaceo.


Sezione Valdinievole

 

Documentazione sulla Valdinievole. Territorio in generale, comuni: storia, economia, cultura, arte, geografia, statistiche. Nell'OPAC di rete sono evidenziati con la sigla SVAL.
 

 

Sezione Toscana

 

Raccolta di documenti riguardanti la Toscana, con esclusione della Valdinievole che ha una sua apposita sezione: territorio in generale, geografia, comuni, città, storia, economia, cultura, arte, statistiche. Nell'OPAC di rete sono evidenziati con la sigla STOS.


 

Fondo Parenti


 Ubicazione: sala di conservazione n.9, al II piano della biblioteca.

Accesso limitato, è prevista la consultazione assistita del materiale documentario che non è ammesso al prestito. È possibile la riproduzione, nei limiti di legge. In caso di interesse, si consiglia di telefonare per concordare l'appuntamento.
Il fondo è costituito da 191 volumi, lettere ed opuscoli contenuti in cartelle, una valigetta da medico con strumenti e ferri, una raccolta di vetrini per microscopio, una scatola con ferri chirurgici ed alcune annate di 9 diverse riviste mediche, purtroppo non tutte complete. La donazione, disposta dalla famiglia è stata accettata dalla Giunta Comunale con la Deliberazione n. 96 del 08.03.2001. Le opere sono entrate a far parte del patrimonio della biblioteca nello stesso anno e collocate in una delle sale deputate alla conservazione. I documenti erano appartenuti ai medici: Giovanni Parenti, Gian Carlo Parenti, Mario Parenti.

Giovanni Parenti (1875-1942), Ufficiale Sanitario del Comune dal 1902 al 1940, dette significativi contributi alla vita della città: in collaborazione con l'Arch. Bernardini si occupò di opere di pubblica sanità: macelli comunali, ippodromo, mercato coperto, rete fognaria. Montecatini che era stata costituita comune nel 1905, era in piena espansione. Notevole risonanza ebbe la sua campagna contro le mosche e le zanzare, che iniziata nel 1924 richiamò studiosi anche dall'estero.
Gian Carlo Parenti (1904-1977), figlio di Giovanni, Docente a Firenze in Anatomia Patologica ed in Patologia Chirurgica, incaricato di Ortopedia all'Università di Catania, Primario di chirurgia a Ferrara fu autore di numerose opere scientifiche a carattere medico, tra cui lavori sull'assorbimento, la lipodieresi polmonare, l'endocardite da enterococco, la patologia ossea, i reticolosarcomi del midollo osseo.

Mario Parenti (1915-1986), ginecologo, medico delle Terme, sperimentò e documentò l'applicazione di cure idropiniche nelle affezioni ginecologiche.

Le opere, testimonianza della loro attività professionale e sociale a Montecatini, nel secolo scorso, sono state inventariate al momento dell'acquisizione e catalogate. Quasi tutte del Novecento, compatibilmente col fatto che sono state oggetto di studio e strumenti professionali, sono in buono stato. Trattano prevalentemente materia medica spaziando nei vari campi della medicina di cui i possessori erano esperti : Patologia chirurgica, ostetricia, anatomia, idrologia, sono presenti inoltre relazioni presentate a convegni. Di molte delle opere furono infatti autori i Parenti stessi. Le lettere documentano i loro rapporti con le istituzioni cittadine, la Confederazione Fascista Professionisti e Artisti.

 

Bibliografia e documentazione
Giovanni Parenti è citato per la sua attività in :
 
• Michelotti, Alfredo. Montecatini Terme, Edizioni del Palazzo, Prato 1932

• Municipio di Montecatini Terme. Il Comune di Montecatini nel suo primo cinquantenario, Edizioni Saturnia, Roma 1955

 

 

Fondo Fiorini

 

Remo Fiorini, nato il 18 aprile 1920 a Montecatini Terme e morto il 4 agosto 2013 a Pescia, è stato un medico molto stimato di Montecatini Terme, città nella quale ha sempre vissuto ed esercitato.

Allievo del “medico dei poveri” Gino Merlini, conseguì la laurea in Medicina nel 1944 specializzandosi successivamente in idrologia ed epatologia ed infine nel 1992 in geriatria e gerontologia; per quest’ultima specializzazione dedicò un periodo di quattro anni alla sola stesura della tesi scegliendo di lasciare i mutuati al fine di potersi dedicare maggiormente allo studio.

Era residente in via Magenta 10 e, in tale sede, era solito ricevere i suoi pazienti.

Il 3 agosto del 2006 scelse di donare centocinquanta testi, provenienti dalla propria abitazione, alla biblioteca comunale presso Villa Fiorini Lippi. Questa informazione è attestata all’interno di un quaderno manoscritto del dott. Fiorini che lui stesso allegò alle opere donate e nel quale, oltre ad essere indicata questa volontà testamentaria, è presente anche un dettagliato elenco dei testi facenti parte della donazione.

I documenti bibliografici sono stati ingressati in biblioteca nel settembre 2006. Il fondo è costituito da centocinquanta libri moderni riguardanti argomenti di carattere storico, artistico, letterario, tecnico-scientifico, politico; tali testi presentano una datazione compresa tra il 1926 ed il 2004. L’eterogeneità del fondo fa pensare ad una serie di letture che il dott. Fiorini era solito effettuare durante il tempo libero piuttosto che a letture legate al suo ambito di studi e alla sua attività di medico.

I volumi oggi sono collocati in Sala di Conservazione 4 ed, essendo di recente datazione e in un buono stato di conservazione, sono ammessi al prestito. Nel corso del 2016 è stata effettuata una attività di riordino del fondo che ha portato alla stesura di un nuovo inventario e di un catalogo cartaceo del fondo consultabili in biblioteca.

 

 

 

 

Fondo Poggi

 

Tito Poggi è stato un agronomo toscano di fama nazionale che, attraverso la sua attività svoltasi per lo più nei primi anni del Novecento, ha contribuito allo sviluppo agricolo del nostro Paese.

Il Fondo Poggi è composto da 539 testi riguardanti per lo più l’attività professionale di Tito Poggi; vi sono tuttavia anche molti volumi di interesse storico/ letterario appartenuti ai familiari dello stesso. Tali testi hanno una datazione compresa tra la prima metà dell’Ottocento e il 1944.

E’ riconducibile al fondo anche una parte di documentazione privata in cui sono presenti articoli di giornale, relazioni, lettere, dattiloscritti e appunti personali scritti a mano.

Come è possibile evincere dai registri di ingressatura,  le prime attestazioni del fondo presso la biblioteca comunale di Montecatini Terme risalgono al 1963.

Nel 2009, con la volontà di valorizzare e divulgare il patrimonio librario della biblioteca, il fondo è stato catalogato in modo tale da poter essere visibile e reperibile.

Oggi tale fondo è collocato nella sala Fondo Antico, una delle sale di conservazione della biblioteca, ed è ordinato sugli scaffali in appositi cartolari seguendo una numerazione progressiva preceduta dalla sigla POGGI.  Il materiale appartenente al fondo non è soggetto al prestito, tuttavia può essere consultato facendone richiesta al personale addetto che si occuperà di fornire i documenti richiesti. Nel corso del 2016 è stata effettuata una attività di riordino del fondo che ha portato alla stesura di un nuovo inventario e di un catalogo cartaceo del fondo consultabili in biblioteca.

 

 

Fondo Murray

 

 

Roberto Albert Murray, studioso di economia e di scienza delle finanze, che ebbe una vita breve ma intensa. Nacque a Firenze il 6 giugno 1888 da Carlo Murray, un esperto d’arte d’origine inglese, ed Angelica Colivicchi, nativa di Pieve a Nievole (Pt). Dopo gli studi di ragioneria, conseguì la laurea summa cum laude presso la Regia Scuola Superiore di Commercio di Venezia nell’a.a. 1909/1910; l’anno dopo ottenne l’abilitazione all’insegnamento ed ebbe l’incarico di docente presso l’Istituto tecnico G. Galilei di Firenze; nel 1915 ottenne l’abilitazione all’insegnamento all’Università di Genova ed insegnò scienza delle finanze e del diritto finanziario. Nel 1929 si costruì una villa a Montecatini Terme dove visse fino alla morte avvenuta l’11 dicembre 1961. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, convinto dal suo grande amico Luigi Einaudi, riprese l’insegnamento presso la Facoltà di economia e commercio dell’Università di Pisa dal 1952 al 1958. Benché fosse annoverato come studioso nell’indirizzo sociologico della scienza delle finanze, non incontrò il favore dei contemporanei, probabilmente  a causa delle sue continue oscillazioni tra le impostazioni paretiana e crociana, completamente diverse nella sostanza.

 

Il nucleo del fondo è circoscritto al lasso temporale coincidente con la vita professionale del Prof. Murray: da fine ’800 a metà ‘900. Unico esemplare del fondo, posteriore e sconosciuto al possessore, poiché inserito nel patrimonio da parte del personale della biblioteca, è una tesi di laurea di Fiorenza Melani del 1983 sul Pensiero economico di Robert Albert Murray, molto eloquente e preziosa soprattutto per le informazioni biografiche sul Murray.

Il patrimonio, dopo il suo accesso in biblioteca, come si può presumere dai numeri d’inventario attribuiti ai documenti, non è stato ingressato tutto nello stesso periodo, ma si possono individuare tre momenti distinti: il primo corrispondente agli anni 1964/1965, il secondo all’anno 1974 ed il terzo al 1980/1981; ai documenti registrati in detti periodi,  tuttavia, se ne devono aggiungere anche alcuni rimasti isolati, appartenenti al fondo ma solo recentemente recuperati ed attribuiti al medesimo. Tra essi è stata scoperta una bozza manoscritta dal Prof. Murray di un inedito saggio dal titolo: Critiche recenti e meno recenti all’opera scientifica di Vilfredo Pareto.

Il patrimonio, previa richiesta, è disponibile alla consultazione assistita presso i locali della biblioteca, ma non è ammesso al prestito né alla fotoriproduzione.

 

 

 

 

 

Fondo Nuti Nizzi Brunori

 

Il primo nucleo dei documenti d’archivio apparteneva alla famiglia Broccardi Schelmi, originaria di Firenze, da cui era stata esiliata nel 1269; dal XIV secolo in poi i Broccardi Schelmi si erano divisi in cinque rami che risiedevano anche a Rimini ed a Volterra. Leopoldo Broccardi (+1824) fece studi di legge e, divenuto notaio, s’impegnò politicamente in Toscana; nel 1795 sposò Teresa Giusti (+1836) di Monsummano Terme da cui ebbe 12 figli. Tramite un parente di Leopoldo, Rinaldo Giuseppe Broccardi Schelmi (+16/07/1829), le carte sono arrivate fino a noi, dopo che una delle figlie di quest’ultimo, Amalia, sposando il notaio montecatinese Andrea Nuti, le ebbe portate con sé; esse furono così allegate alle carte della famiglia Nuti che, a sua volta, intrecciò relazioni matrimoniali e di affare con altre due famiglie: Nizzi di Montecatini Terme e Reverberi della provincia di Reggio Emilia.

Il dono di documenti archivistici e bibliografici appartenenti alle famiglie Broccardi Schelmi, Nuti, Nizzi e Brunori costituisce un fondo composito ed esteso a livello diacronico tra XVII e XX secolo. Il materiale documentario del fondo rispecchia la vita privata e le attività professionali degli esponenti maschili delle famiglie produttrici, i quali rivestirono i ruoli di notaio, vicario e podestà in differenti luoghi del Granducato toscano e furono coinvolti nelle vicende storiche del tempo. I documenti bibliografici, invece, datati tra 1794 e 1993, erano di proprietà di vari componenti delle famiglie Broccardi Schelmi, Nuti, Nizzi e Brunori.

Il fondo librario ed il materiale archivistico sono giunti alla Biblioteca Comunale di Montecatini Terme nel 2002 come generosa donazione della Sig.ra Livia Brunori.

Il patrimonio è disponibile alla consultazione assistita presso i locali della biblioteca previa richiesta, ma non è ammesso al prestito né alla fotoriproduzione.

 


 

 

 

 

Fondo Antico - Libri rari e di pregio

 

Raccolta di volumi rari antichi e di pregio: comprende opere dal XVI secolo ai primi del XX, molti di interesse locale, ubicata in una delle sale di conservazione al II piano della biblioteca. I volumi, classificati in base al sistema decimale Dewey, sono suddivisi nel rispetto delle sezioni: Sezione Montecatini, Sezione Valdinievole, Sezione Toscana.

Di particolare interesse:
 
• Dei bagni di Montecatini di Alessandro Bicchierai (1788);

• Raccolta dei disegni delle Fabbriche Regie di Montecatini nella Valdinievole , incisioni di Vascellini, Cecchi, Eredi, ed altri (1787);

• Relazione anonima della Valdinievole, manoscritto anonimo e anepigrafo, redatto probabilmente tra la fine del 1761 e gli inizi del 1762, descrizione della Valdinievole negli anni immediatamente precedenti le riforme Leopoldine: territorio, località, profilo storico-politico-amministrativo: abitanti, case, chiese curate, prepositure, pievi.

• Alcune rare edizioni delle opere di Giuseppe Giusti.
 
La sala non è di norma accessibile al pubblico: il materiale documentario non è ammesso al prestito, è prevista la consultazione assistita. In caso di interesse, si consiglia di telefonare per concordare l'appuntamento.

 

Consultazione

 

La sezione si trova al primo piano dell’edificio ed è composta da tre sale ad accesso libero e gratuito: enciclopedie, dizionari, dizionari tematici, monografie.

 


 

 

Pubblicato il:  04/06/2007     Ultima modifica:  10/10/2016
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